Il Tulle Gobelin
Tulle Gobelin: Cos’è e come si usa a teatro
Un po’ di storia
Il tulle Gobelin, come molti elementi della scenografia teatrale, ha radici antiche ma è diventato centrale nella tecnica scenica dalla fine del XIX secolo, quando l’uso della luce elettrica rese possibili sofisticati giochi ottici sul palco. Il termine “Gobelin” richiama la celebre manifattura francese di arazzi e tessuti artistici, da cui si ispira per la precisione della trama. Grazie alla sua struttura regolare e quasi invisibile, il tulle Gobelin si è rapidamente affermato nel teatro europeo come elemento tecnico insostituibile per apparizioni, illusioni e fondali traslucidi.
Cos’è il tulle Gobelin
Il tulle Gobelin è un tessuto tecnico per la scenografia teatrale, utilizzato per realizzare fondali semitrasparenti e generare effetti ottici spettacolari. Si tratta di una rete molto fine e regolare, simile a una zanzariera, ma con caratteristiche pensate per l’interazione con l’illuminazione teatrale.
Il nome “Gobelin” deriva dalla trama fitta e omogenea del tessuto, che lo rende quasi invisibile a distanza. La sua peculiarità è la reazione alla luce:
Comportamento alla luce
| Illuminazione | Effetto visivo |
|---|---|
| Frontale | Opacità, il tulle copre |
| Posteriore | Trasparenza, il tulle scompare |
| Angolata | Semi-trasparenza |
A cosa serve
Il tulle Gobelin viene impiegato in diversi contesti scenici:
1. Effetti di apparizione/sparizione
- Appare: se illuminato frontalmente, lo spettatore non vede cosa c’è dietro.
- Scompare: se la luce viene spenta davanti e accesa dietro, il tulle sparisce “magicamente”.
- Usato per: sogni, fantasmi, ricordi, trasformazioni, magie sceniche.
2. Superficie per proiezioni
- Adatto a videoproiezioni frontali o oblique.
- Genera effetti olografici e illusioni tridimensionali.
- Ottimo per rappresentare: visioni, personaggi immaginari, mondi irreali.
3. Fondali scenografici
- Dipinto o stampato, funziona come fondale temporaneo.
- Può essere rimosso otticamente cambiando le luci, senza muovere nulla.
4. Effetti onirici o flashback
- Una scena osservata attraverso il tulle suggerisce distanza temporale o emotiva.
- Comunica sogni, memorie, pensieri interiori.
Caratteristiche tecniche
- Materiale: poliestere o cotone ignifugo
- Colori: nero, grigio scuro, bianco (a scelta in base all’effetto desiderato)
- Trama: regolare, a rete stretta (simile a Sharktooth scrim)
- Larghezze disponibili: fino a 10–12 metri
- Compatibilità: pittura, stampa, retroilluminazione
- Nome alternativo: Sharktooth (in inglese)
Confronto effetti per colore
| Colore tulle | Effetto dominante |
| Nero | Sparizione totale, massimo contrasto |
| Grigio | Equilibrio tra trasparenza e opacità |
| Bianco | Effetti soffusi, apparizioni delicate |
Idee scenografiche con il tulle Gobelin
Effetto fantasma
- Posizionare il tulle davanti a una scena nascosta
- Illuminare frontalmente = nasconde
- Illuminare posteriormente = rivela la scena nascosta
Proiezione olografica
- Usare proiettori obliqui su tulle sospeso
- Risultato: immagine fluttuante nello spazio
Transizione magica
- Dipingere un fondale sul tulle
- Dietro, allestire una seconda scenografia
- Con cambio luci, la prima “scompare”
Effetto sogno
- Lasciare il tulle tra platea e scena
- La visione “velata” suggerisce sogno, ricordo, visione irreale
Consigli tecnici d’uso
- Usare solo tulle ignifugo certificato (classe 1 / B1 / M1)
- Nero = sparizione completa
- Bianco = effetti leggeri e delicati
- Grigio = bilanciamento tra trasparenza e opacità
- Posa: teso su telaio o sospeso come sipario
In sintesi
- Uso: fondali, effetti ottici, proiezioni, sogni
- Effetto: visione/occlusione a seconda dell’illuminazione
- Colori: nero, grigio, bianco
- Compatibilità: pittura, stampa, retroilluminazione
- Sinonimi: Sharktooth, tulle a maglia larga, scrim
Il tulle Gobelin è uno strumento scenotecnico fondamentale per creare atmosfere suggestive, transizioni invisibili e illusioni ottiche teatrali. Uno degli elementi più versatili e sorprendenti dell’arte scenografica contemporanea.

